Consalvo Carelli, Piazza con obelisco

N. prodotto: CC7
80,00


Consalvo Carelli (1818-1900), Piazza con obelisco, 1870-80, matita su carta

Matita su carta, incollata ad altro supporto cartaceo, misura mm.136x183, non firmato. 

Consalvo (anche Gonsalvo e Gonzalvo) Carelli, tra i maggiori esponenti della “Scuola di Posillipo”, movimento pittorico sviluppatosi nel XIX secolo, nacque a Napoli da famiglia pugliese il 29 marzo 1818, da Raffaele, fra i migliori paesaggisti napoletani dell’Ottocento, e Rosa Coltellini. Nacque nel quartiere Arenella, dove nel Seicento vi era nato un altro pittore, Salvator Rosa. Alcuni addirittura sostengono che Consalvo nacque proprio nella casa di Salvator Rosa, ma questa supposizione è da considerare una forzatura degli storici dell’Arte per accreditare una continuità fra i due artisti. Iniziò a dipingere in età adolescenziale, apprendendo le prime basi artistiche dal padre, come i fratelli minori Gabriele e Achille. Fu poi allievo dell’inglese William Leicht, con cui perfezionò in modo particolare la tecnica dell’acquerello, strumento indispensabile per la riproduzione della pittura antica e per l’esecuzione dei paesaggi dal vero. Nel 1856 con Nicola Palizzi e suo fratello Gabriele divenne socio onorario del Regio Istituto di Belle Arti di Napoli, nel ‘69 ricevette l’incarico di maestro di pittura della Regina Margherita e nel ‘74 fu nominato professore presso l’Accademia di San Luca. Nel 1874 fu nominato accademico di San Luca. Nel 1889 lavorò per lo storico abruzzese Vincenzo Bindi, che nel 1875 aveva sposato sua figlia Rosina, alle illustrazioni dei “Monumenti storici ed artistici degli Abruzzi” e per il poeta napoletano Salvatore Di Giacomo alle tavole delle “Taverne famose napoletane” per la rivista “Napoli Nobilissima”. Morì a Napoli nel 1900.

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